Vendere vino nel Regno Unito dopo la Brexit: serve una e-label?
Il Regno Unito non segue più le norme UE sull'etichettatura del vino, compreso l'obbligo di e-label. Ecco cosa richiede la normativa britannica, come gestire i mercati UE e UK con un'unica etichetta e perché il QR code resta utile per entrambi.

Se producete o vendete vino nel Regno Unito, o se il UK fa parte dei vostri mercati insieme all'UE, il quadro normativo sull'etichettatura post-Brexit puo risultare confuso. L'UE ha reso obbligatorie le e-label nel dicembre 2023. Il Regno Unito non lo ha fatto. Ma il UK ha i propri requisiti, e differiscono da quelli europei su punti importanti.
Il Regno Unito dopo la Brexit: un percorso normativo autonomo
Quando il UK ha lasciato l'UE il 31 gennaio 2020 e il periodo di transizione si e concluso il 31 dicembre 2020, ha cessato di essere vincolato dalle nuove normative europee. Questo include le modifiche del Regolamento (UE) 2021/2117 che impongono l'elenco degli ingredienti e la dichiarazione nutrizionale per i vini della vendemmia 2024 in poi.
Il UK ha conservato gran parte della legislazione alimentare preesistente attraverso lo European Union (Withdrawal) Act 2018. Per il vino, il quadro normativo e:
- Wine Regulations 2011 - legislazione principale su etichettatura e composizione del vino
- Food Standards Agency (FSA) - responsabile della politica di etichettatura alimentare
- DEFRA - responsabile della politica del settore vitivinicolo in Inghilterra
- Food Information Regulations 2014 - attuazione della versione conservata del Regolamento 1169/2011
Il punto chiave: il UK ha mantenuto le norme di etichettatura precedenti alle modifiche UE del 2023. Non ha adottato i nuovi requisiti su ingredienti, nutrizione ed e-label per il vino.
Cosa richiede attualmente il Regno Unito sulle etichette del vino
Le informazioni obbligatorie sulle bottiglie vendute in Gran Bretagna (Inghilterra, Scozia e Galles) includono:
- Titolo alcolometrico volumico (TAV) - espresso in percentuale
- Dichiarazione degli allergeni - solfiti, latte e uovo se utilizzati come agenti di chiarifica
- Volume - volume nominale del prodotto (es. 75 cl o 750 ml)
- Nome e indirizzo dell'imbottigliatore o dell'importatore - per i vini importati, deve figurare l'importatore britannico
- Numero di lotto - codice identificativo del lotto
- Paese di origine
- Designazione del prodotto - vino, spumante, ecc.
Cosa NON e richiesto (nel 2026)
- Elenco completo degli ingredienti - a differenza dell'UE
- Dichiarazione nutrizionale completa - ne energia, ne grassi, ne carboidrati, ne proteine, ne sale
- E-label o QR code - nessun obbligo di etichettatura digitale
Il UK richiede le e-label? No, ma potrebbe cambiare
Non esiste alcun obbligo legale per i vini venduti in Gran Bretagna di portare un QR code con informazioni su ingredienti o nutrizione. Tuttavia, la Food Standards Agency sta esaminando attivamente i requisiti di etichettatura delle bevande alcoliche. Anche i distributori e le grandi catene di supermercati britanniche richiedono sempre piu informazioni di prodotto dettagliate, oltre il minimo legale.
La conclusione pratica: anche se le e-label non sono obbligatorie oggi nel UK, prepararsi ai cambiamenti futuri e una scelta commerciale intelligente.
Il Protocollo dell'Irlanda del Nord: un'eccezione fondamentale
In virtu del Quadro di Windsor, l'Irlanda del Nord continua ad applicare le norme UE per le merci, inclusa l'etichettatura del vino. Questo significa:
- Il vino venduto in Irlanda del Nord deve rispettare i requisiti di etichettatura dell'UE, compreso l'elenco degli ingredienti, la dichiarazione nutrizionale e l'e-label
- Il vino venduto in Inghilterra, Scozia o Galles segue le norme britanniche e non necessita di e-label
- Se spedite vino "nel Regno Unito" senza distinguere tra GB e Irlanda del Nord, potreste dover rispettare entrambi i quadri normativi
Per i produttori che distribuiscono sull'intero mercato britannico, compresa l'Irlanda del Nord, l'approccio piu sicuro e etichettare secondo lo standard piu rigoroso: quello dell'UE.
La sfida del doppio mercato: UE e UK su un'unica etichetta
Molte cantine vendono sia nell'UE che nel UK. Mantenere due design di etichetta separati e costoso e complesso. La domanda e: si puo progettare un'unica etichetta conforme a entrambi i mercati?
La risposta e si, e il QR code e la chiave.
- L'UE richiede l'elenco degli ingredienti e la dichiarazione nutrizionale, fornibili tramite un QR che rimanda a un'e-label
- Il UK non vieta i QR code sulle etichette; semplicemente non li richiede
- Un QR code soddisfa il requisito europeo senza creare problemi sul mercato britannico
- I consumatori britannici apprezzano sempre piu la trasparenza e utilizzeranno il QR se presente
Progettazione pratica di un'etichetta per doppio mercato
- Inserite tutti gli elementi obbligatori del UK sull'etichetta fisica: TAV, allergeni, volume, imbottigliatore/importatore, lotto, origine
- Aggiungete gli elementi fisici richiesti dall'UE: allergeni (comuni a entrambi) e valore energetico con il simbolo "E"
- Aggiungete un QR code che rimandi a un'e-label conforme con l'elenco completo degli ingredienti e la dichiarazione nutrizionale
- Includete le informazioni di entrambi gli importatori se necessario, poiche il vostro importatore UE e quello UK potrebbero essere soggetti diversi
- Aggiungete una didascalia accanto al QR come "Ingredienti e informazioni nutrizionali"
Domande frequenti
L'e-label e obbligatoria per il vino venduto in Inghilterra, Scozia o Galles? No. Nel 2026 non esiste alcun obbligo legale di e-label, QR code, elenco ingredienti ne dichiarazione nutrizionale completa per il vino venduto in Gran Bretagna.
L'Irlanda del Nord richiede le e-label sul vino? Si. In virtu del Quadro di Windsor, l'Irlanda del Nord applica le norme UE. Il vino venduto in Irlanda del Nord deve conformarsi al Regolamento (UE) 2021/2117, che include ingredienti, nutrizione e la possibilita di fornirli tramite QR code.
Posso apporre un QR code sulle etichette di vino per il UK anche se non e obbligatorio? Certamente. Non esiste alcun divieto. E volontario, ma apporta trasparenza, valore per il consumatore e prepara la vostra etichetta a eventuali evoluzioni normative.
Il UK adottera i requisiti delle e-label in futuro? Nessun calendario e confermato, ma la FSA sta esaminando l'etichettatura delle bevande alcoliche e la tendenza globale va verso una maggiore trasparenza. I produttori che si preparano ora saranno meglio posizionati.
Un'etichetta, due mercati, zero costi
La divergenza post-Brexit tra UE e UK rappresenta una sfida reale per i produttori di vino, ma ha una soluzione diretta. Progettate la vostra etichetta secondo gli standard UE, aggiungete un QR code, e sarete coperti su entrambi i mercati, compresa l'Irlanda del Nord.
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